07 Aprile 2026

Sanità, al via il confronto sui contratti 2025-2027

L'Aran riapre il tavolo: il 22 aprile appuntamento per il comparto, il 29 per i medici e dirigenti sanitari. Naddeo: "Al centro l'attrattività del Ssn, partendo dalle persone"

Di NS
Sanità, al via il confronto sui contratti 2025-2027

Dopo il via libera, nell’ottobre scorso, al contratto 2022-2024, si riparte con l’obiettivo dichiarato di chiudere finalmente una tornata entro il triennio di riferimento. Nei prossimi giorni, dunque, riprenderà all’Aran il confronto per il rinnovo sul triennio 2025-2027. L'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha infatti convocato le organizzazioni sindacali per il 22 e il 29 aprile prossimi.

Il presidente Aran, Antonio Naddeo, spiega: "Con queste convocazioni apriamo una fase nuova per la gestione del personale della sanità pubblica. Dobbiamo costruire con i sindacati un contratto che dia risposte concrete a chi ogni giorno garantisce servizi essenziali ai cittadini: più attenzione alle condizioni di lavoro, più valorizzazione delle competenze e un’organizzazione capace di sostenere davvero il cambiamento. La sfida è rafforzare il Servizio sanitario nazionale partendo dalle persone".

Per il comparto Sanità, che coinvolge circa 593mila dipendenti, l’incontro è fissato per il 22 aprile alle ore 11.00. Per l’Area Sanità, riferita a dirigenti medici, sanitari, veterinari e delle professioni sanitarie, pari a circa 138mila dipendenti, la convocazione è prevista per il 29 aprile alle ore 15.00. "La trattativa - sottolinea Naddeo - affronterà i temi dell’attrattività del Servizio sanitario nazionale, del miglioramento delle condizioni di lavoro e della valorizzazione delle professionalità”.

“Particolare attenzione sarà dedicata, per il comparto, agli aspetti organizzativi, alla conciliazione tra vita e lavoro e allo sviluppo delle competenze, anche in chiave di innovazione e digitalizzazione; per la dirigenza – conclude Naddeo – alla valorizzazione degli incarichi e delle responsabilità, al rafforzamento del ruolo nei processi decisionali e al contributo all’innovazione clinica, organizzativa e digitale del sistema sanitario".



Sempre più vicini ai nostri lettori.
Segui Nursind Sanità anche su Telegram