Legislatura agli sgoccioli e dossier sanitari al palo
I risultati del governo scarseggiano. La sfida sulle liste d'attesa è quella più d'impatto sulla pelle dei cittadini. Ma non è meno importante il ddl sulle professioni della salute, vista l'attesa generata in tantissimi professionisti, per lo più personale in fuga dal Ssn. Tutte questioni che resteranno sul tavolo
Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia è giocoforza uno spartiacque. Per quanto il governo provi a sostenere che nulla sia cambiato, non è così. La stessa informativa in Parlamento della premier Giorgia Meloni ne è la prova. Le linee programmatiche restano le stesse, ma è bastato ribadirle in Aula per richiamare l’attenzione sugli obiettivi ancora da centrare, mentre la sabbia nella clessidra della legislatura si sta esaurendo. La sanità, a cominciare dal nodo liste d’attesa, rientra tra le sfide sulle quali il governo ha “messo la faccia”. I risultati raggiunti, però, scarseggiano. Quando manca un anno alla fine della legislatura, insomma, sui dossier sanitari l’esecutivo rimane impantanato.
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