Medicina territoriale: si va verso un decreto condiviso con le Regioni
Il ministro Schillaci illustra alle autonomie l'impianto della sua riforma e ribadisce la volontà di "fare presto". Dagli enti decentrati intanto il plauso per la modifica al dl Commissari che accorcia i tempi per la consegna delle Case di comunità
Ammodernare il Servizio sanitario nazionale, senza intaccarne i principi, ma puntando sempre di più sul rafforzamento della medicina territoriale e sul coinvolgimento, nelle Case di comunità, dei medici di medicina generale. È l'obiettivo del ministro della Salute, Orazio Schillaci, che oggi ha illustrato alle Regioni l'impianto della sua riforma con la volontà di "fare presto per dare agli italiani una sanità più efficiente e vicina ai cittadini, soprattutto ai più fragili".
Si va verso un decreto-legge che sarà ora condiviso con le Regioni. "Non possiamo perdere un'occasione storica per l'Italia", ha detto il ministro durante l'incontro. Il Ministro punta a fare della medicina territoriale una chiave per la "svolta" e la "profonda innovazione" del Servizio sanitario nazionale.
Intanto, proprio dalle Regioni, (oggi si è svolta la riunione straordiaria della Conferenza delle Regioni) è arrivato l'apprezzamento per l'emendamento al decreto Commissari, il 32/2026, che semplifica e accelera le procedure di autorizzazione dei progetti della Missione 6 del Pnrr. Si tratta di una norma che va nella direzione più volte indicata dalle Regioni e che consente di accorciare i tempi previsti per la consegna delle nuove Case di comunità, degli Ospedali di comunità e degli strumenti di digitalizzazione del Ssn, ottemperando così alle scadenze Piano.
In base all’emendamento proposto dai relatori al dL, ora all’esame del Senato, l’autorizzazione all’esercizio relativa alle nuove strutture o all’adattamento di quelle esistenti potrà avvenire contestualmente alla presentazione dell’istanza di autorizzazione da parte dell’Azienda sanitaria, rinviando a un momento successivo gli adempimenti di verifica. Dalle Regioni è stato anche ribadito l’impegno a lavorare insieme al governo per il raggiungimento di tutti i target della Missione 6 Salute.
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