21 Settembre 2026

Ebola, l'Ecdc invia esperti nella Repubblica democratica del Congo

La situazione sanitaria resta critica. In arrivo sul posto due epidemiologi "per potenziare sorveglianza e risposta all'epidemia". I dettagli

Di NS
Ebola, l'Ecdc invia esperti nella Repubblica democratica del Congo

Data la situazione ancora critica dell'epidemia di Ebola nella Repubblica democratica del congo (Rdc), il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc sta inviando esperti nel Paese per potenziare il supporto presso l'epicentro dell'epidemia. "L'Ecdc sta rafforzando la propria presenza sul campo per contribuire a una risposta efficace a questa epidemia, che ha già causato numerose vittime", ha dichiarato la direttrice Pamela Rendi-Wagner. "Questa settimana, l'Ecdc invierà due epidemiologi nella Rdc per potenziare la sorveglianza e la risposta complessiva all'epidemia".

 

BASSI I RISCHI DI IMPORTAZIONE IN UE E SPAZIO ECONOMICO EUROPEO
Intanto, informa sempre l'Ecdc, il rischio di importazione nell'Unione europea/Spazio economico europeo (UE/SEE) dall'area interessata dall'epidemia rimane molto basso. Sebbene siano possibili casi sporadici di importazione, è improbabile che si verifichino molteplici importazioni indipendenti, anche nello scenario pessimistico in cui il numero di casi dovesse continuare ad aumentare nelle regioni colpite. Ciò è in linea con le precedenti stime dell'Ecdc relative al rischio di importazione.

IL SUPPORTO DEL CENTRO
Il Centro ricorda infine che fornisce supporto diretto sin dall'inizio dell'attuale epidemia; esperti dell'Ecdc sono infatti presenti sul campo da maggio per affiancare l'Africa Cdc. A giugno, il Centro ha coordinato una valutazione delle procedure di screening in uscita presso gli aeroporti della Repubblica democratica del Congo e dell'Uganda, e ha inviato esperti anche in Sud Sudan. L'invio di personale previsto per questa settimana avviene sotto la guida del ministero della Salute della Rdc e dell'Oms. Tutte le missioni sono coordinate dalla task force sanitaria dell'Ue e si svolgono in stretta collaborazione con le autorità nazionali, nonché con i partner dell'Ue e internazionali.

 

 

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