01 Ottobre 2026

Nuovi Lea, in arrivo 800 aggiornamenti tra servizi, prestazioni e terapie

Schillaci: "Puntiamo a un Ssn più giusto per tutti". Dalla prevenzione all'oncologia, ecco le novità

Di NS
Nuovi Lea, in arrivo 800 aggiornamenti tra servizi, prestazioni e terapie

I nuovi Lea- Livelli essenziali di assistenza arrivano in Gazzetta ufficiale. Si tratta di circa 800 aggiornamenti fra nuovi servizi, prestazioni e terapie attraverso interventi di modifica, sostituzione e revisione delle voci precedenti. Dalla prevenzione all’oncologia, sono diversi i campi interessati dal provvedimento che riguarda anche malattie croniche e rare.

IL PRECEDENTE AGGIORNAMENTO
L’aggiornamento precedente dei Lea, come ricorda il ministero della Salute in una nota, risale al 2017. Ma ha trovato piena attuazione solo nel 2024, con lo sblocco del decreto tariffe targato Schillaci. Il precedente dpcm era del 2001.

 

L’ACCESSO A SERVIZI E PRESTAZIONI INNOVATIVI     
 “Con la pubblicazione dei nuovi Lea in Gazzetta ufficiale scriviamo un capitolo decisivo per dare ai cittadini un Servizio sanitario nazionale più moderno, più equo e più vicino ai loro reali bisogni di salute”. Così il ministro Orazio Schillaci dopo la pubblicazione in Gu del dpcm e del decreto ministeriale di aggiornamento dei Lea. “Si tratta di un provvedimento che ho fortemente voluto per garantire a tutti gli italiani, ovunque risiedano, l’accesso a prestazioni e servizi innovativi. Perché non ci siano una sanità di serie A e una di serie B, ma ci sia un Servizio sanitario nazionale più giusto per tutti. Questo è stato un obiettivo di governo fin dal nostro insediamento”. L’eliminazione delle prestazioni obsolete, ha aggiunto il ministro, “contribuirà, poi, a rafforzare la sostenibilità del nostro Servizio sanitario, rendendolo ancora più resiliente nell’affrontare le nuove sfide di salute”.

PIU SPAZIO AGLI SCREENING     
Sono previsti, per citare alcuni degli interventi innovativi: l’adozione dello screening neonatale della Sma su tutto il territorio nazionale; l’ampliamento del programma di screening neonatale (SNE) che viene esteso a ulteriori otto patologie metaboliche e rare; l’introduzione di nuove prestazioni come i test prenatali non invasivi e l’introduzione di nuove prestazioni per il controllo della gravidanza fisiologica a tutela della mamma e del nascituro.  Per le malattie croniche e invalidanti sono inserite nuove patologie e introdotte nuove prestazioni in esenzione. Sono introdotte nuove malattie rare esenti e previsti importanti aggiornamenti nella descrizione delle malattie o gruppi di malattie rare già presenti.

LE NOVITÀ IN AMBITO ONCOLOGICO          
In ambito oncologico si sottolineano: l’inserimento di prestazioni per una migliore caratterizzazione del carcinoma mammario ormonoresponsivo in stadio precoce, che consentirà di somministrare la terapia più efficace; l’avvio, a livello nazionale, di un programma di screening e di sorveglianza per la ricerca delle varianti patogenetiche dei geni BRCA1 e BRCA2 in donne familiari di casi affetti da tumore della mammella e/o dell’ovaio risultati positivi alle due varianti. Per le donne sane, ma risultate positive alle due varianti, si prevedono percorsi di sorveglianza attiva per consentire la diagnosi precoce del tumore della mammella e dell’ovaio (es. visite senologiche, ecografie, mammografie); l’aggiornamento delle prestazioni di radioterapia, prevedendo un unico percorso sia per la prestazione radioterapica sia per quelle preparatorie al trattamento. Novità, infine, anche per la specialistica ambulatoriale con l’inserimento di nuove prestazioni e la cancellazione di quelle obsolete.

 

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